Castello di Sarmato

Posizione commerciale

Dove:

Sarmato (Piacenza)

Sale riunioni:

3

Capacità:

200

Camere da letto:

1

Castello di Sarmato – Il complesso è formato dal castello, dominato dalla torre centrale, dalla rocchetta e dall’antico borgo, circondato dalle mura, con due torri angolari e rivellini.
Si possono visitare l’ingresso, il salone, le camere da letto, diverse stanze arredate, un importante catalogo – con documenti del XII secolo – e il giardino. È l’attuale residenza dei Conti Zanardi Landi.

Il Castello di Sarmato ha origine da una colonia di Sarmati russi, arrivati in Italia con i Longobardi a metà del 1500. In origine, il passaggio era dotato di un ponte elevatore e di una passerella, come si può capire osservando i giunti ancora presenti.
Nel 1216, il castello è già documentato: in quell’anno si riunirono gli eserciti di Piacenza e Milano, pronti a dichiarare guerra ai loro nemici pavesi. Questo castello, insieme ai castelli di San Giovanni e Borgonovo, era uno degli avamposti più importanti, costruito dai Guelfi di Piacenza, per difendere la Val Tidone, contro i Ghibellini di Pavia.
Nel 1270, la fortezza, all’epoca proprietà della famiglia Pallastrelli, fu attaccata e profondamente danneggiata dagli eserciti di Umbertino Landi, signore di Bardi.
Nel 1376, il castello fu ceduto da Galeazzo Visconti, signore di Milano, al nobile Bartolomeo Seccamelica, che lo aveva appena acquistato dai Pallastrelli, poi grazie all’unica figlia divenne proprietà della famiglia Scotti e, per un breve periodo, dei conti Arcelli della Val Tidone. Dopo molte vicissitudini politiche e militari, a metà del 1400, fu nuovamente proprietà degli Scotti fino al 1819, quando fu ceduto ai conti Zanardi Landi, in seguito alla morte dell’ultimo erede. Il Castello è tuttora la loro residenza.

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