Il Castello di Fontanellato si trova nel centro della città , circondato da un fossato pieno d’acqua, e conserva uno dei capolavori del manierismo italiano: la camera affrescata dal Parmigianino nel 1524, raffigurante la favola di Diana e Atteone. L’appartamento nobile di Sanvitale è ancora aperto. È possibile visitare l’unica camera ottica operativa in Italia.
La costruzione della roccaforte iniziò intorno al 1124, quando una prima torre di difesa fu costruita dai Pallavicino. Nello stesso periodo fu costruita la torre di guardia centrale, che oggi è anche la porta d’ingresso: oggi è dotata di un ponte in pietra, originariamente un ponte sollevatore. Nel 1386 le terre intorno a Fontanellato, con la sua rocca, furono cedute a Sanvitale.
Nel 1404 il feudo divenne contea: in quel periodo la rocca divenne un’importante residenza nobiliare. È stata di proprietà della famiglia Sanvitale fino al 1948, quando Giovanni Sanvitale la vendette al Comune di Fontanellato.